Per quelli fra di voi che non aspirano a modificare la faccia del blog, consiglio Virgilio che permette anche di scrivere interventi con un sms!
Supereva anche è molto buono e offre un ottimo supporto :)
Io ho scelto Splinder perchè mi piace l'idea di potermi costruire il blog quasi da zero.
La mia lista dei preferiti non è completa, non ho messo i residenti su Excite!! anche perchè non avevo accesso al mio sito e a memoria non ricordavo le vostre URL!
Per ora il nuovo blog si vede una schifezza con Opera Browser...non si vedono molti effetti e soprattutto la grafica è sballata. Vi consiglio per ora Explorer se volete visitarmi. poi sistemo le cose (Julius si lo faccio per te, amico mio!!) quando ho tempo.
L'hanno ucciso, alla fine. Con metodica, matematica precisione. Era un ricatto politico ed era impensabile cedere. Ma mi fa specie un certo tipo di giornalismo e un ministro che si faceva i cavoli suoi mentre la tragedia si "DOVEVA" consumare. Se queste sono le premesse, se c'è chi fa i dovuti distinguo fra ostaggio e ostaggio, e i responsabili dei contatti se ne vanno nei salottini, come cavolo di può pretendere di essere considerati "gente responsabile" dalla pubblica opinione?
Enzo teneva un blog (su Splinder per fortuna, se era Excite stavamo freschi...), in cui raccontava la sua vita a Baghdad. Questa è la sua pagina:
Non ho molte parole da dire, se non che pensare che i "Potenti" sorridono e si scambiano strette di mano mentre la guerra prosegue infinita. Tra bandane che coprono i trapianti, colazioni formali e informali, sorrisi, muoiono decine di persone ogni giorno, soldati, civili, uomini e donne, sotto i colpi di mortaio, di missile o di fucili mitragliatori.
Adesso si vuole dare la colpa al governo di Baghdad, un governo fantoccio messo su per pararsi le spalle. Non bastano certo pochi atleti iracheni inviati ad Atene ad ammorbidire un'opinione pubblica schifata di come sta proseguendo questo conflitto.
Posso solo dire che dai suoi pensieri traspare un Baldoni amante della vita, coraggioso, altruista e molto simpatico. Insomma, un grand'uomo. Speriamo che il ns ministro degli Esteri almeno per la restituzione del corpo si faccia trovare al lavoro e non in qualche salotto televisivo o in mezzo ai perbenisti della fede.
Ragazzi ecco il resoconto fotografico della serata di mercoledi 25 agosto 2004! Appuntamento a Ponte Milvio dietro suggerimento di Giuliano nei pressi di un chioschetto che allunga da paura le bevande ma che è molto carino per una serata romantica! mi raccomando non prendete la birra: ve la servono calda (il povero Piblo ne ha fatto le spese).
Le foto che ho messo sono solo 8 delle 27 scattate! Ho rotto l'anima a tutti per tutta la serata: le ho compresse entro dimensioni massime pari a 30 KB in 640*480 e le ho caricate su un server straniero! Le immagini originali sono 1600*1200. Sono le tre di mattina passate per cui perdonate se scrivo poco e di fretta ma so già che domani mi sono perso il sapore della serata per cui mi sbrigo a scrivere ora. Ci penserete voi con i vostri commenti a "colorare" meglio tutto..indi: datevi da fare! Se volete le originali o quanto meno una versione meno compressa, scrivetemi alla mia mail: kronos2000CHIOCCIOLAfastwebnet.it ; ho scritto "chiocciola" contro lo spamming.
A voi il book fotografico gente, on line a tempo di record (non vi sprecate in ringraziamenti eh!!)...la prossima volta spero che saremo di più!
Ecco i nostri primi eroi all'arrivo: Piblo, Niobe e Caravaggio! non vi dico che fatica farli mettere in "posa" per una foto del cavolo! praticamente io reggevo la macchinetta con la sinistra sperando di riuscire a farci entrare tutti e tre. Stavamo nella mia Punto davanti al semaforo di Ponte Milvio col rosso.
Foto con l'autoscatto! i colori che vedete sono falsati dai lampioni...potevo mettermi con Photoshop a "vivacizzarli", è vero, ma so le tre di mattina e tengo un sonno....
Eccoci insieme a Matteo (un amico di Giuliano), sir Julius e, a destra, Stefania. I ragazzi erano puntualissimi. "Siccome che" la mia nikon tiene 'u flash stitico, la foto è venuta così così....vabbè, basta il pensiero su!
Il mio amore per Giuliano non conosce limiti, si sa....potete notare i fuochi di S.Elmo sopra le nostre capocce.....
Ecco i maschietti "blogger"..quello che vedete sulla sinistra è l'ill.ssimo Abreast, alias Massimo, che ci ha raggiunti dopo un po'. Potete notare che è indecentemente abbronzato! Piblo si è dato un'aria seria mentre noi cazzeggiavamo! chissà a che pensava..... :)
Beata fra i maskioni! come dire...purtroppo la mia posizione non era delle più felici! tengo una camicia che è peggio di un flash! la prossima volta tutti in blu o nero. Le luci sopra le zucche di Matteo e Giuliano sembrano aureole scassate!
La chioma leonina di Matteo alias Jesus e la pelata ignorante di Caravaggio! meglio dei Ringo Boys! Il loro sguardo è perso verso il futuro di un mondo migliore, mentre si misurano contro le tenebre che si chiudono intorno a loro...
Foto finale prima del commiato: manca Massimo perchè era dovuto scappare via. Ci avevano raggiunto anche tre amiche di Giuliano e Matteo ma la foto non la riporto altrimenti mi rompete l'anima per sapere i numeri di telefono! chiedete a Giuliano.....lui sa tutto di tutti...SEMPRE! Per inciso: il tizio che ce l'ha scattata si spacciava per fotografo da matrimoni....bah!
E questo è tutto per ora! Io me ne vado a letto..buonanotte!!
Alle volte penso di essere un ragazzo scomodo...o almeno scomodo per una certa tipologia di persone: quelli che devono per forza di cose entrare in competizione con me. E alla fine cercano in tutti i modi di smontarmi. E' successo diverse volte in passato e ancora la cosa prosegue: cambiano gli attori, le situazioni ma la sostanza resta quella. Ho molti amici con cui vado d'accordissimo, intendiamoci, ma ce ne sono stati alcuni che si sentivano schiacciati da me: da quello per la media universitaria e il successo con le ragazze (successo per modo di dire...lui era solo molto più imbranato di me che ero di mio già parecchio imbranato), all'altro che aveva iniziato a sparlare di me e della mia famiglia alle mie spalle, dicendo in giro che gli avevo rubato la donna; "donna" che, per inciso, era solo sua amica, mi aveva battuto i pezzi lei in modo aperto, e lui non si era mai dichiarato e mi aveva detto che potevo sentirmi libero di fare quel che volevo....
O, ancora, quello che sparlava di me alle ragazze senza mai avermi conosciuto....ancora mi ricordo quando mi decisi ad affrontarlo per chiarire la questione, anche venendo alle mani necessario, perchè certe cose non le reggo proprio. Ma i primi due erano stati miei amici per davvero: al primo avevo presentato tutto il mio gruppo, fatto conoscere ragazze, lo avevo introdotto dappertutto....morale della favola? si è preso i miei avanzi dopo che io avevo mandato al diavolo molti di quei componenti: gente con la puzza sotto il naso, ti presentavano prima per il titolo di studio e poi davano il tuo nome.
Ora è il turno di quelli che devono criticare il mio modo di vestire, di fare palestra, di avere una donna.....è incredibile: io cerco di andare d'accordo con tutti, e non mi faccio di questi problemi. Ma alcuni escono con me se presento delle ragazze, ma non fanno altrettanto....non so veramente che dire se non che forse ha ragione una mia amica: inutile prendersela; mi dice "lorenzo la gente entra in competizione con te perchè esteriormente sei sicuro di te, sei indipendente, non mostri di stare male per questo o per quello: non piaci per una divisa o per i soldi"..e che devo andare in giro col cartello con su scritto "raga, in realtà è tutta una finta: sono pieno di problemi!" per avere amicizie? dovermi mostrare nei difetti per risultare più simpatico e raggiungibile? assurdo. Se ho problemi mie personali ne parlo con le persone a me più vicine, ma per il resto mi comporto normalmente.
Resto sempre convinto che l'invidia sia una brutta bestia: non solo per chi ne prova, ma anche e soprattutto per chi ne è oggetto. Non vieni chiamato ad una festa o ad una cena, per paura che la fai da padrone o che rubi via le donne (mai rubato la donna ad un amico, piuttosto mi taglio una gamba!), ti smontano per le donne che hai avuto (da "non eri alla sua altezza" a "non era bella"), per i tuoi studi ("io ho lavorato da presto, tu invece studi soltanto"), o per i tuoi amici ("non hai amicizie di quando eri bambino")....etc etc etc....sapete una cosa? ma vaffanculo! di cuore! e schiattate di invidia visto che vi piace tanto criticare.
Nelle mie continue ricerche di "cose nuove" da apprezzare ho scoperto Michelle Branch, cantante che va per la maggiore questo periodo grazie al singolo Everywhere. Michelle canta
"'sei dappertutto ti vedo come chiudo gli occhi, sei tutto quello che so e questo mi fa capire che non sono sola"
..parole cantate con voce intensa dietro un bel giro di chitarre elettriche. Per inciso ha anche lavorato con Carlos Santana, per esempio nel singolo The Game of Love.
Poi senti Nelly Furtado con Powerless, che dice
"Perché questa vita è troppo corta per viverla soltanto per te E quando ti senti così impotente che cosa fai Quindi di' quello che vuoi Di' quello che vuoi"
Amore come riempimento e amore che ti svuota. Opposti, ma entrambi bellissimi brani. Consiglio a tutti l'ultimo album di Nelly Furtado, che insieme ai Maroon5 e ai Muse è quella che ha sfornato un CD complessivamente molto bello.
E cone le delicate e oniriche note di "No Surprises" dei Radiohead vi auguro una buona notte......
Quando usate Google, o un altro motore di ricerca, inserite una "chiave di ricerca". Sulla base di algoritmi su cui sorvolo, vi restituisce un elenco di siti web che dovrebbero rispondere, in maniera più o meno adeguata, alle stringhe che avete inserito...
Siete pronti? Ecco le stringhe che sono state inserite negli ultimi 4 giorni e che hanno condotto i poveri ignari viaggiatori nel mio blog!!
Chiave cercata
Visite
%
pornazzo
2
5,88%
test purezza
2
5,88%
stitici
1
2,94%
"per me si va nella città dolente, per me si va nell'eterno dolore"
1
2,94%
aneddoti in palestra
1
2,94%
bel culo di donna
1
2,94%
bubbi blog
1
2,94%
campo dè fiori
1
2,94%
caravaggio la morte della vergine
1
2,94%
come usare rss
1
2,94%
craccare registrazione xp
1
2,94%
craccare windows xp con service pack 1
1
2,94%
cursori per blog
1
2,94%
edicola fumetto bersek
1
2,94%
excite caravaggio73
1
2,94%
fumetto donna ideale
1
2,94%
iacta alea est hannibal cannibal
1
2,94%
isabelle aho mp3
1
2,94%
lady hooke
1
2,94%
mecs village
1
2,94%
mina il baricentro concerto 02
1
2,94%
opinioni su mykonos
1
2,94%
paperino e paperina bacio
1
2,94%
paperino immagini
1
2,94%
paperoga
1
2,94%
piedi addosso comico mutande
1
2,94%
san pietrino, campo dei fiori
1
2,94%
scimmie che trombano
1
2,94%
significato yuppie
1
2,94%
tatuaggio del toro
1
2,94%
ultimo gigolo
1
2,94%
vene nel marmo
1
2,94%
La classifica è decisamente "spalmata"...non emerge un chiaro vincitore! Chiaramente fra un mesetto rifarò il controllo e mi divertirò! il trend però è chiaro: dominano nettamente le chiavi di ricerca a sfondo sessuali: test purezza, "scimmie che trombano"(?????), stitici, piedi addosso comico mutande, bel culo di donna (mi sa però che Charlas era più indicato!)!
Cmq una sessantina di visite a questo blog proviene dai motori di ricerca! non lo avrei mai creduto! Si tratta di un 20% delle visite totali, insomma, in quattro giorni. Una cosa mi incuriosisce: bubbi blog!! devo parlarne al mio amico: qualche donzella (spero) starà cercando un suo Bubbi nella rete!
Ci sono delle scene di film che ti restano dentro....alcune ti rimangono perchè ti hanno lasciato qualcosa quando eri un ragazzino, e a rivederle ancora ti si stringe il cuore. Sto parlando del Fim Highlander, con Cristopher Lambert nei panni dell'immortale. Celebre è la frase "there can be only one!". Fu anche il film che rilancià uno splendido Sean Connery, nelle vesti di Ramirez, immortale sulla terra da più di duemila anni.
Ma a me la scena che colpì più di quel film fu quella dell'addio fra MacLeud e Heather, la sua donna.....l'aveva conosciuta e sposata giovanissima, e quando lei, ormai vecchia, esala l'ultimo anelito di vita.. è fra le di lui braccia: lui non era invecchiato un secondo. Eppure le diceva di amarla come il primo giorno che l'aveva conosciuta. Lo confesso....ho versato qualche lacrima anche oggi nel rivedere quella bellissima scena. Ero solo in casa a vedermi questo film, che mi riportava alla memoria ricordi di scuola media e di tanti ideali che alle volte temo di perdere.
L'amore immortale: immortale finchè non finisci di vivere. Mio nonno mi parlava, nelle lunghe passeggiate che facevamo sotto i castagni, dell'affetto che nutriva per mia nonna, per il cervello e il grande carattere di lei. Per come quando, da piccola, malvestita e figlia di gente povera ma onesta, al dileggio delle sue compagne di classe, ricche e viziate, sveva loro risposto "io i gioelli o la macchina un giorno potrò comprarle, ma VOI, QUESTO (e con l'indice indicava il suo cervello) non lo avrete mai". Aveva dieci anni mia nonna quando disse queste parole. Fu campionessa regionale di italiano e poesia due volte da ragazzina. Mio nonno ammirava QUESTE qualità. Qualità che non è certo l'età a portare via ad una persona. Io avevo 9 anni, e mi ricordo che la sua altezza (era uno e ottanta) mi dominava e mi rassicurava. E nel vedere tanti stupidi vecchi che si lamentano della moglie davanti agli amici, con la quale magari hanno cresciuto i propri figli, e i nipoti, mi viene da ricordare quell'uomo che non ha mai parlato male della sua compagna di una vita e che mi ha insegnato cosa vuol dire amare una donna e portarle rispetto per sempre. L'amore per sempre.....è così bello, così pulito come ideale. E richiede anche tanta abnegazione. Credo che il vero amore esiste in tante accezioni, ma quella più nobile, più duratura, è quella che ti fa ammirare la persona che hai accanto: mio nonno ammirava sua moglie, e riconosceva che tante cose non le avrebbe conseguite senza di lei nella sua vita. E' bellissimo poter riconoscere questo.
Mi ricordo che c'era un topo che faceva dannare mio nonno...gli mangiava i prosciutti che teneva in garage. Comprò una gabbietta, e ci mise dentro del prosciutto come esca. Niente. Provò allora con la carne. Niente. Io e mio cugino gli dicevamo di provare col formaggio, ma siccome era orgoglioso e non voleva ammettere che potevamo avere ragione, le provò tutte prima di adoperare il formaggio. Quando si decise ad usare il cacio..zac...topolino nella gabbia. Mi ricordo che mi catapultai dal letto quella mattina quando seppi della "conquista"!
Ma il topolino era bellissimo....piccolo, spaventato, rossiccio. Mi ricordo che io e mio nonno andammo su nel bosco e ad una certa distanza da casa lo liberammo....all'inizio non voleva saperne di uscire dalla gabbietta, e mio nonno mi disse che doveva abituarsi al nuovo ambiente: io riflettei che era buffo. Avere timore di una prigione prima per aver paura di abbandonarla dopo. Alla fine il topolino decise di uscire e si defilò.
E' uno dei ricordi più belli che ho di quando ero "cucciolo"......a 26 anni scoprii un "altro" nonno, quello di una mia ex, che con i topolini di campagna adoperava la carta con la colla...i poveretti ci rimanevano ad agonizzare per giorni, oppure il "signor nonno" strappava via, dilaniandoli.
Erano episodi come questo che mi facevano capire come sia importante amare e rispettare gli animali, e la grandezza di un uomo che ha saputo insegnare ad un ragazzino il rispetto: per una donna, da quando l'aveva sposata o per l'ultmo degli animali, o per un fiore, perchè coltivava fiori nel giardino.
Oggi vorrei parlare di uno strumento di distruzione di massa.... no! nessun ordigno all'uranio impoverito, nessuna arma batteriologica! ma sempre di strumento di distruzione di massa si tratta: il preservativo!
Parliamoci chiaro: a meno che uno non abbia una compagna stabile, che faccia uso di pillola anticoncezionale, lo usiamo tutti noi maschietti. Io personalmente ho un rapporto di odio/amore verso questo strumento: amore perchè se vado con una partner occasionale non sto con l'ansia di prendermi chissà quale malattia, odio perchè praticamente è come se mi addormentassero le zone basse: non sento quasi più nulla. Inutile dire che esistono tante marche, da quella dello spessore di 0.0002 mm a quella ritardante, a quella anatomica, a quella modello kevlar antiproiettile: sempre un pezzo di lattice sul pisello ti metti! Semmai varia la scomodità: da quello troppo stretto, a quello poco lubrificato che ti sembra di metterlo nella sabbia asciutta...dopo tante sperimentazioni, diciamo che mi sono scelto la marca preferita: Durex modello Jeans. Sono un po' delicati ma a meno che non decidiate di fare i tori sono ottimi! Sconsiglio VIVAMENTE a tutti voi maschietti la Hatù per tante ragioni che mi vergogno un po' a dire....
Torniamo alla favola di cappuccetto: vi è mai capitato che vi si rompesse il condom? a me diverse volte, e in effetti c'era un periodo che mi domandavo come diavolo potesse succedere....ma al di là di questo, una volta me la sono fatta davvero sotto, tant'è che portai la mia ragazza all'AIED dove le prescrissero la pillola del "the day after"...un mio amico si era talmente rassegnato con la sua ragazza (ma aveva un pipo o un black&decker?) che teneva il pillolone in macchina ormai! Un altro mio amico continuò a "darci sotto" con la donna anche dopo che lui...emh!..e come risultato ebbe che il condom rimase allegramente chiuso al calduccio dentro la spelonca della proprietaria anzichè sul suo padrone! anche lì visita alle farmacie notturne alle 4 di mattina......
A proposito delle leggende metropolitane secondo cui è a noi maschietti che scoccia indossare il preservativo: so tutte stronzate!! a me personalmente spesso sono capitate donne che dopo pochi rapporti già mi chiedevano di non usarlo, dicendo che is fidavano di me...il problema è che io non mi fidavo di loro!...altre poi che mai lo avevano adoperato: "tanto prendo la pillola!" dicevano! mi ricordo di una che mi disse, la prima volta, "ma che fai? ti metti il preservativo?" e io quasi le rispondevo "ora che mi dici così quasi quasi me ne metto due!!"
Se pensate che sto parlando di tipe raccattate per strada o in una disco, pensate male: spesso si trattava di ragazze quadrate, laureate, o donne bell'e fatte ultra30enni. Tant'è che la cosa mi ha sempre lasciato sorpreso.
Il preservativo.....molti anni fa si usava il budello di vitello chiuso ad una estremità con lo spago: decisamente l'antitesi dell'usa e getta....immagino quando si appendevano 'sti budelli insieme alle mutande e alle camicie ad asciugare dopo una lavata! Adesso la tecnologia ha portato in tavola..emh, fra le lenzuola gli aromi sintetici alla banana, alla fragola...non ho mai adoperato simili amenità al gusto di frutta, (magari una ragazza sa dirvelo molto meglio di me..sapete com'è!) però mi viene da ridere al solo pensiero di usarli! Per "certe" pratiche mi rifiuto di indossare il condom e accetto un minimo di rischio, altrimenti, davvero, meglio un "soliloquio" cavolo!
E veniamo al costo dei preservativi: si arriva anche a 2 euro l'uno, se particolari e venduti in confezioni da pochi pezzi! assurdo! e poi dicono di farli usare alle popolazioni del terzo mondo: quei poveracci nemmeno hanno i soldi per mangiare, figuriamoci da spendere in preservativi. Secondo la Chiesa non andrebbero usati, visto che il sesso serve solo a procreare...ma sappiamo tutti che la Chiesa è fuori dal Mondo e le direttive che spesso emana sono autentiche follie contronatura, anche se vogliono farci credere che contronatura siano certe categorie di persone. ....
Vabbè va, mi fermo qua! Alla prossima, gente! Solo un consiglio: quando ne acquistate uno, non andateci troppo per il "sottile"!!
Sono soddisfatto, anche se sono due giorni che mi si stanno incrociando gli occhi: la maggior rottura non è stata scrivere il codice, ANZI QUELLA era la parte divertente!, ma aspettare che sto bastardo col singhiozzo di Excite me lo caricasse e mi facesse vedere la pagina.
Al solito Excite combina casini, sembra di essere tornati ad un mese e mezzo fa: capisco che il servizio sia gratuito, ma se la mettiamo in questi termini allora non ha senso dire ad uno "ti regalo la macchina, ma sappi che ti lascia a piedi quando le pare!".
Excite, sempre excite....grazie ai feed RSS so al volo quando qualcuno di voi ha aggiornato e vado direttamente al suo intervento. Però è vergognoso che il servizio funzioni così male: io in informatica me la batto, ma un povero Cristo che non conosce queste scorciatoie che fa? si spara??
E dopo tutto sto mazzo qua dentro mi passa la voglia di crearmi uno spazio su Splinder, dico la verità! Spero di crearmi presto un sito tutto mio, ma per farlo, al di là del tempo da investirci, occorre un provider che mi metta a disposizione AGGRATISE alcuni strumenti, e l'unico che lo fa è Altervista, che però non funzica con gli utonti Fastweb!
MMMM!! Visto che ormai il Blogghe è diventato una seconda pelle del vostro eroe, dovrò escogitare qualcosa! Magari trovarmi un provider zeccoso che per pochi euri l'ANNO mi ospiti. Sempre meglio de sto Excite delle mie scatole, che si impalla ogni minuto.....mia madre, vedendo che fisso spesso una pagina bianca questi giorni (....quella del mio sito che si sta caricando, NdR...) inizia a preoccuparsi seriamente! E mica vogliamo far preoccupare 'a mammuzzi noi, no?
Il blog l'ho utilizzato con diversi scopi in :
Scrivere i miei pensieri
Farmi nuovi amici per "testa" e condivisione di interessi
Farmi conoscere per certi lati del mio carattere che non riservo a tutti
Sperimentare un po' di studi per diletto sul DHTML
Con immensa sorpresa, ho scoperto che il blog non è un pianeta che vive di luce riflessa della vita reale. Manco per niente! Pulsa, è dotato di vita, specie nel campo dei "commenti". Molti di voi sanno i casini in cui si è impapocchiato il vostro eroe nelle ultime settimane, del dispiacere di vedere rovinati dei rapporti, ma la vita va avanti e queste cose, alla mia veneranda età (gente, il prossimo Aprile festeggio i 32!!) le accetto e le riconosco per quello che sono: tappe della vita.
C'è chi per discussioni e incazzature da blog ha deciso di chiudere il suo spazio: mi spiace davvero, io vorrei continuare a leggere una DeeDee o una Eva, per citare le ultime due che hanno chiuso i battenti, ma IO invece ho persino RINNOVATO la veste grafica. Questo per me è rispondere a tono a certi avvenimenti. Soprattutto una risposta da dare a me stesso. E per me avere una veste grafica che mi rispecchi meglio, significa sentire più "mio" questo spazio che adopero così spesso.
Ora vi lascio, miei cari amici. In fondo questo blog è uno strumento che mi permette di mantenere contatti con gente interessante, diversa da me, ma intelligente e sensibile. Non mi aspetto "difese o condanne" da questo spazio, ma qualcosa di più: sinergie, divertimento e qualche riflessione.
Ad maiora, verso nuove mirabolanti avventure! (come diceva il mio amico Antonio "er Cardinale" quando da ragazzi partivamo per le vacanze in Pandino e gli zaini pieni di preservativi!)
Ho apportato qualche piccola modifica addizionale al blog, senza ricorrere a nessuna funzione. Mi farebbe piacere avere il vostro parere a riguardo, specie le critiche!
Sfondo con inserita la "Crocifissione di Dalì" modificata con photoshop per renderla leggera e chiara.
Barre laterali di scorrimento modificate con i CSS (Ho usato Dreamweaver)
Il titolo di ogni intervento è "incapsulato" dentro un'immagine, anch'essa creata con Photoshop.
Le finestre dei commenti sono ora "modificabili" come dimensioni, offrono il menu del browser, e "nascono" più grandi (Ho modificato il javascript contenuto nella "Main" del blog facendo qualche ricerca con Google).
Il titolo è linkabile. Porta alla pagina principale del mio blog.
La mia foto si schiarisce finchè non ci andate sopra col mouse...(si lo so è 'na bojata ma volevo fare una prova con uno javascript!!)
AGGIORNAMENTO: ho modificato (ancora!) la lista dei bookmark inserendo un effetto "led" ai nomi...dietro pagamento di lauto compenso sono dispostissimo a cedere alle richieste di "led" personali. Verde per le femminucce, rosso per i maschietti.
La vostra descrizione è visibile andando col mouse sopra il vostro link.
Infine, mi sono iscritto al servizio GRATUITO di Shinystat, che trovate in alto a sinistra, il quale a partire da oggi permette di controllare l'accesso alla pagina principale del sito, contando il numero di visite nell'arco della settimana e nel totale, oltre che per suddivisione sulla base del browser utilizzato.
Visto il mazzo, specie per i bookmark, inauguro con orgoglio questa versione del mio blog come la 2.0!
Resta il fatto che sto aspettando di trovare un buon sito che mi ospiti, (Altervista funziona male con Fastweb! )
PS: Pensavo di modificare i cursori nelle differenti parti della pagina, ma per farlo occorre caricare dei file particolari e questa operazione con Excite è proibita. Non mi piacciono i cursori coi pallini appresso e altre amenità...mi piace avere il sito più pulito e semplice possibile....vedremo il da farsi! Suggerimenti??
PPS: Appena ho tempo completo la lista dei Bookmark!
Uno degli ultimi esemplari
di condor italiani...l'ombra proiettata disvela un imponente sviluppo
alare.
Il condor tende a cibarsi prevalentemente di piccoli roditori e di rettili.
L'analisi delle feci lo può testimoniare (si ringrazia er Cardinale
per aver messo a disposizione la sua macchina con i resti dell'ultimo pasto
del Condor)
E dopo Poseidone, Zeus e Pollon, sono state scoperte altre divinità elleniche! Recenti studi li fanno risalire al Trittico dei BelliPiselli, ovvero Titani con corpo di umano e cervello di cinghiale. Abbiamo scoperto tre statue ritraenti le sembianze di questi Titani. La scoperta è eccezionale perchè getta nuova luce sui costumi (specie sessuali) dell'antica Grecia!
Caffè-----droga, piacere....odori di risveglio, ricordi di chiacchiere in un bar, di gorgolii di una moka, di una luce accesa sui libri in compagnia di una tazzina amica, fedele.....
Non so starne senza, è come un compagno sempre presente, caldo e sincero. Saper farlo bene è un'arte e anche se in cucina sopravvivo coi miei pochi mezzi, ammetto che con la macchinetta del caffè sono funambolo e prestigiatore....e come un bravo comico sul palco, delizio la mia vista e il mio palato dosando con mano lesta e sapiente la macchina, accendendo il gas, sentendo dentro il mio DNA il tempo giusto per spegnere il tutto: il rito si è quasi concluso...versarlo nella tazzina, e portare il nettare alle labbra è un tutt'uno.
No dico!! Excite, visto che mi collegavo 10 volte ogni mezz'ora per vedere i risultati della modifica al titolo degli interventi ('tacci loro e ai loro layout!) ha pensato bene di SEGARMI via l'ultimo intervento insieme ai commenti...
E vabbè...visto che Caravaggio non ripete (mica per altro, è solo che sono pigro...) beccatevi solo la facciaccia del sottoscritto poco prima della cerimonia della PELATIO.
E' uno fra gli artisti che preferisco in assoluto...quello dei "moti perpetui", delle geometrie impossibili, degli opposti "incastonati", dell'evoluzione tradotta in immagine. Escher....
Lavorava molto in Italia, dai cui paesaggi e popolazioni traeva ispirazione per le proprie opere...sarà per questo che gli riuscivano così bene le contraddizioni? :)
Come ho scritto diverse volte nel blog mio e in quello di altri,
io coltivo una passione e un'ammirazione smisurate verso Dante Alighieri.
Quello che vado a scrivere sono solo ricordi di liceo...quindi se fra voi c'è
qualche letterato sarò contento di "tenermi" ogni eventuale
sua tirata d'orecchie!
Al di là del letterato e filosofo, fu un uomo che lottò
sempre per i propri ideali, e visse le conseguenze delle lotte intestine nella
città di Firenze, pagando con l'esilio la sconfitta. Visse protetto grazie
al mecenatismo dei grandi signori. La sua più grande opera, la Commedia,
che venne ribattezzata "Divina" dal Boccaccio,
fu oggetto di repressione da parte della Chiesa e Dante venne persino scomunicato...aveva
osato buttare nell'inferno persino un Papa, l'ignavo Celestino Quinto, o Bonifacio
VIII, infilato fra i simoniaci. Viceversa, Dante addirittura collocava in Purgatorio
personaggi che per la Chiesa dovevano essere scomunicati! e la scomunica al
tempo non era cosa da ridere: nel 1300 eri isolato, e perseguibile dalla legge.
Insomma, un uomo con due palle sotto.
E il letterato? forse il più grande di tutti i secoli
fra tutti i poeti...studiato dappertutto, in ogni dove...la Divina Commedia
è un ritratto del Medioevo di Dante, della storia, della passione, della
filosofia e del sapere scientifico dell'epoca ed è un' immensa opera
costruita su rime e terzetti...
Le rime celebri? di quelle che non si dimenticano? me ne ricordo
qualcuna....
"Amor, ch'a nullo amato amar perdona,/mi prese del
costui piacer sì forte/che, come vedi, ancor non m'abbandona."
(Francesca che descrive come sentì l'amore per Paolo.)
"Fatti non foste per viver come bruti/ma per seguir
virtute e canoscenza" (Ulisse che sprona i suoi per attraversare le
Colonne d'Ercole)
"Non ti curar di loro, ma guarda e passa"
(Virgilio dice a Dante di fregarsene della condizione degli Ignavi)
"Vuolsi così colà ove si puote ciò
che si vuole/e più non dimandare" (Virgilio dice a Dante di
non porsi troppe domande..)
"Per me si va nella città dolente, per me si
va nell'etterno dolore, per me si va tra la perduta gente.....lasciate ogni
speranza, voi ch'entrate" (la scritta sulla porta d'ingresso all'Inferno..sembra
predire i lager nazisti)
"Poscia, più che l' dolor, potè il digiuno"
(Ugolino si ciba dei cadaveri dei figli per la fame...)
Cosa c'è di più bello di un miracolo della natura quando detto miracolo si sposa con l'arte? no, dico! Il sedere femminile è un capolavoro di ingegneria: contiene riserve di grasso, è un poderoso strumento di seduzione, permette di sedersi comodamente, ed è il termine della schiena, che in noi scimmie evolute è stata potentemente modificata per consentirci una posizione eretta e quindi l'uso delle mani. Il disegno è di Boris Vallejo....
Questo è un post che vuole solo essere una divertente riflessione
sulle tecniche di corteggiamento di un uomo verso una donna: assolutamente non
vanno prese troppo sul serio (o si?) le cose che scrivo...scriverò di
getto, senza pensarci su troppo alle cose che mi vengono in mente. L'ordine
degli argomenti è a caso, si può benissimo invertire questa o
quella voce! Detto questo, mi butto:
1)Fase uno (il contesto): dove hai conosciuto
la ragazza che ti interessa? presentata da un amico? in metropolitana? al lavoro?
in chat? è importante perchè a seconda del contesto hai un certo
numero di possibilità di scoprire qualcosa su di lei in modo più
o meno diretto. Esempi:
Chat: supponiamo che la tizia
nemmeno abbia la foto...ma ti colpisce, almeno che tu non sia uno che vada
con la legge dei grandi numeri per cui ogni buco è rifugio (se così
è è inutile che mi leggi, le persone come te stanno bene altrove)..dicevo,
ti colpisce per verve e intelligenza. Bene, rilassati, e non ti sforzare di
renderti interessante e profondo: no, usa l'irriverenza, la semplicità
e l'ironia...falle credere che è lei a tenere il gioco della conversazione,
ma che sei in grado di seguirla negli argomenti ovunque lei ti porti. Non
la sottovalutare mai. Non chiederle assolutamente "come sei?"...se
è carina, o sicura di sè, te lo fa capire lei come è...piazza
domande trabocchetto al massimo, che lei capisce BENISSIMO che sono trabocchetti,
ma divertenti. "ehi, ammazza le cose che sai!! se sei bionda e avvenente
rovini il detto comune! se sei mora te se po' perdona'..."(occhio se
è permalosa)"
Lavoro/università/Gruppo di amici:
allora ha amici...non chiedere nulla A LORO di lei. Anzi, non dire loro un cazzo,
perchè glielo vanno a riferire...giocare a carte scoperte se lei è
un tipo quadrato e non banale ti sputtana (e a me piacciono quelle toste, se
non si è capito!). Chiacchierare del più e del meno, vedere come
risponde, la vicinanza che ci mette mentre ti parla, dove ti fissa, se le si
illuminano gli occhi...non guardarla troppo negli occhi, mettiti di traverso
a lei, non puntarla addosso i genitali insomma!, e sorridi un po' irriverente
alternando con la dolcezza di uno sguardo timido ogni tanto. Alle donne spesso
piacciono le contraddizioni di una persona: sono sintomo di intelligenza e di
"mistero"....usa un tono di voce profondo e sereno. Se lei è
il tipo che ti vuole mettere alla prova, scansa gli argomenti più diretti
contro la tua persona...Un bel "boh, non ci ho mai pensato" sa di
maschio rozzo che non si fa troppe pippe mentali: spesso aiuta.
2)Fase due (il tipo): che
tipo di ragazza è? chiusa, solare ma con ferrei principi, stronzetta,
serena che sa prendere la vita? intransigente? simpaticissima con tutti? in
genere questo lo capisci parlandoci un po' di volte...non esiste la regola per
ogni tipologia. Vale una sola regola: non ci sono regole. Sta
tutto alla tua intelligenza e al tuo savoir faire...se hai un bell'aspetto,
sei molto facilitato. Se poi hai anche un'eccellente chiacchiera, hai tutte
le carte in regola. Ricorda: l'intelligenza irriverente fa molto più
della sola bellezza con una donna. E' selezione naturale: una donna sceglie
quello che la fa sentire meglio, che la fa ridere, che la fa sentire compresa,
protetta e che le lascia sempre la sensazione di non riuscire a comprendere
mai appieno l'uomo che ha accanto. Almeno per me è importante non essere
mai scontati. Non darle SEMPRE credito. Anche se hai posizioni diverse dalle
sue, a meno che queste non la spaventino, tirale fuori e falle vedere che hai
carattere. Quelle più toste le rivelerai in un secondo tempo. Molte donne
hanno paura di innamorarsi. E' normale. E allora in alcuni casi cercano tutte
le tue "pecche" possibili per smontarti davanti ai loro propri occhi.
In questa fase devi essere sempre presente. Offrire sicurezze. Dimostrare che
"ci sei", che lei ti piace, che hai sbroccato per lei. POI, in un
secondo momento, puoi farti un po' di più i cazzi tuoi....e come succede
per le sonde spaziali che paradossalmente sfruttano la gravità dei pianeti
per acquistare velocità prima di essere catapultate nello spazio aperto,
così il tuo "allontanarti" leggero nella seconda fase farà
aumentare ulteriormente il loro interesse nei tuoi confronti. Ripeto: non è
una regola, e lì'arbitro della situazione sei sempre tu.
Chiaramente se ti innamori il discorso va tutto a puttane
e, amico mio, confida nella buona sorte e nella vostra affinità: sii
te stesso allora, perchè poi per primo ci rimetti tu se la cosa non va
e tu hai giocato a fare il supereroe. E parlo per esperienza!
Intrigato dal post di Niobe
su "amore e odio" ho pensato di dire anche io la mia su questa bellissima
dicotomia. Le parole potrebbero fluire fuori come un'onda atlantica, ma mi limitrò
a dire la mia su pochi contesti. Mi soffermerò sull'odio, visto che sull'amore
si canta, si prosa, si scrive già abbastanza. A dispetto di quello che
molti idealisti possono credere, l'odio, inteso come rabbia, rancore, livore
verso una persona o più persone, lega chi odia con chi viene
odiato. Per quale motivo? perchè il rancore, se non viene superato,
ti porta ad agire in accordo alle esperienze negative che hai vissuto; faccio
un esempio: sei rimasta scottao/a dall'esperienza con un partner, o con un genitore.
Se senti che quella persona ti ha derubato della fiducia, della stima per te
stesso, di tanti anni belli della tua vita, inevitabilmente in seguito sei portato
ad agire giocando in difesa, in qualche maniera pensando di doverti proteggere.
Sono meccanismi delicati, che spesso sfuggono ad una veglia razionale.
Quand'è che superi l'odio? non sono cristiano, è
inutile dire (per me è una grandissima cazzata) "perdona chi ti
ha fatto del male" come un comandamento...quello è il passo finale!
l'odio è un sentimento, e se castri l'odio con l'obbligo
morale (?) del perdono o menti a te stesso, oppure reprimi tutto ma prima o
poi esplodi. No. La cosa importante è COMPRENDERE perchè
si odia, e poi CAPIRE le ragioni che hanno spinto una persona a farti
del male. Spesso scopri che il male non viene fatto tanto per cattiveria,
quanto per debolezza o stupidità. Dalla debolezza del carattere
nasce la cattiveria, assai spesso.
"E questa rabbia che ci tiene insieme, ci lega più
di un fascio di catene" cantava Ivan Graziani in Palla
di Gomma. Se odi una persona, le tue scelte sono influenzate pesantemente.
Non parlo di casi estremi, come una ragazza violentata o una condanna al carcere
subita ingiustamente, o se ti bombardano casa in Iraq: questi sono casi fuori
dall'ordinario. Parlo di esperienze quotidiane, magari vissute frale mura domestiche
o con una fidanzata o con gli amici.
Sapete quali sono le esperienze più dolorose? quelle
in cui non c'è un taglio reciso, netto, chiaro; bensì quelle trascinate,
dai contorni sfumati, dalle mille parole non dette. È in questi contesti
che alberga la rabbia, preludio all'odio. E l'odio mette paura, perchè
ti rende schiavo di pulsioni basse, fortissime, difficili da contenere. Se dico
odio non intendo che prendi la pistola e ammazzi qualcuno...magari puoi rispettarlo
tutta la vita ma dentro di te dirgliene di tutti i colori.
Ecco perchè per me l'odio è un sentimento che
lega più a lungo dell'amore...anzi, spesso è l'antitesi dell'amore.
Si nutre di un amore rifiutato, andato a male, sputtanato. Un amore finito in
un tradimento porta all'odio. Un genitore, che ami, che scompare nell'appoggio
ti porta ad odiarlo. Lo odi perchè non ti ama. Strano....il buddismo
dice che in ogni sentimento alberga la sua antitesi. Il suo opposto,
per dirla in termini semplici.
Io in passato ho odiato pesantemente...adesso detesto solo
il modo di pensare alla Bush o alla Berlusconi, e vedi un po' se devo reprimere
il mio ideale di giustizia! ma se si tratta di amicizie, parentele, fidanzate....è
bene chiarire dentro se stessi e non odiare: al massimo provare indifferenza,
che è la reazione migliore in assoluto quando capisci che non c'è
nulla da fare.
In seguito ad avvenimenti recenti mi sono posto delle domande "immediate";
fino a dove può spingersi un blog?
perchè scrivere un blog?
cosa mi aspetto da un blog?
qual è il confine fra il privato e il pubblico in un blog? cosa può essere reso pubblico e cosa deve restare privato?
La risposta all'ultima domanda ce l'ho: sono sempre straconvinto che è impensabile riferire in un blog, (che è una sorta di forum, di piazza dove chiunque può esprimere la propria opinione su un argomento) fatti e termini usati in un contesto privato, specie per trarre le proprie motivazioni davanti a gente che nemmeno si conosce, e piegandoli a proprio uso e consumo perchè magari erano parole estrapolate da un altro discorso personale. Se il blog diventa un Grande Fratello in cui si urlano in pubblico, sotto i riflettori di internet, i propri fatti personali, si prende una discesa ripida che porta solo alla rovina, all'annullamento della dignità personale, per come la vedo io. Io mi estraneo quando è così: parlo con i diretti interessati in privato e chiudo la questione. Fissata questa premessa, che per me è fondamentale, torno alle domande.
Il blog è un universo che spesso incrocia le proprie "dimensioni" con quello reale: quando si parla di vite personali, magari commentando persone che si conoscono dal vivo, si intrecciano perfettamente le stesse emozioni (gelosie, invidie, pettegolezzi, simpatie e antipatie) del mondo reale, fisico. E' un dato di fatto.
E se le cose vanno male, una soluzione può essere quella di chiudere il proprio blog, oppure di trasferirlo altrove....un'altra è quella di continuare per la propria strada, mettendo in conto che, come si chiude un'amicizia reale, così si chiude una relazione di blog.
Quando le cose diventano potenzialmente distruttive? quando entra in gioco la gelosia, l'invidia, il confronto, il conteggio degli interventi che hai fatto ad una e non ad un'altra, il tono delle risposte, che possono essere dure salvo poi mascherarsi dietro una faccina (un punto e virgola seguito da parentesi costa solo la battitura di tre tasti); paradossalmente la sensazione di contare di meno è la molla che spinge la gente a passare da una condizione di lettura allegra alla distruzione dettata dal confronto. Esattamente come nel mondo reale.
E, chiaramente, una volta che la diatriba è iniziata, si creano le fazioni: "non hai capito il senso dell'intervento", "mi sono spiegato/a male", "lui ha ragione, la penso come lui, tu invece..." e così via. E se a quel punto per cercare le proprie ragioni ci si affida al "su msn mi ha detto che...", "ma dai?? pensa te! e io che credevo..." sicuramente le cose si rompono. Perchè come in un reality show, è vero tutto e il contrario di tutto. Conta solo l'audience.
E' buffo pensare come dalle stelle si precipiti fatalmente alle stalle. Magari uno nemmeno è cattivo o cattiva, ma poi viene fuori il peggio di te..per debolezza, per gelosia, per confronto. E' difficile poi restare calmi come una tappo di sughero in equilibrio in acqua se tutt'intorno il mare è agitato.
Fin dove può spingersi un blog? fino al punto in cui entra in gioco la vita PRIVATA di una persona o la sua opinione su un argomento. Se poi la persona la conosci, e si offende se non la commenti, è già segno che il blog sta diventando qualcosa di sbagliato e morboso. Pesante da vivere e sentire. A me passa la voglia di commentare....
Perchè scrivere un blog? per te stesso, innanzitutto; da te stesso in poi, tutte le motivazioni personali sono ok, se ti fanno star meglio.
Cosa mi aspetto da un blog?è la domanda precedente rigirata, in fondo :) mi aspetto di entrare in contatto con persone che, a lungo andare, se la frequentazione è assidua, possono fornirmi spunti per scoprire novità; se nasce un'amicizia, una storia d'amore, un progetto di lavoro...è tutto una conseguenza di un qualcosa di libero e sereno da scrivere e da vivere. Non mi aspetto persone che mi difendano in una discussione, che mi accusino, che mi provochino, antipatie e partiti...quello lo lascio al mondo reale, dove esiste il concetto di una telefonata privata per chiarire le cose in pace.
Queste domande le pongo a me stesso, e le risposte non sono scavate nella pietra: sono dinamiche, possono cambiare. E' un periodo duro, per la tesi, che conclude una fase della mia vita, per il sentimento di amicizia che scopro che condivido con meno persone di quanto credessi, per la mancanza di soldi legata alla mia decisione di investire tutto il tempo sulla laurea. Tra due mesi conto di essere ingegnere elettronico, il primo della mia famiglia, nonostante avversità, attacchi di panico, avvocati, commissariati, e un padre che ha sempre remato contro tutto il resto della famiglia. E spero di iniziare una fase nuova della mia vita. Basta mettercela tutta e credere nella validità di quello che senti dentro, dei tuoi sentimenti, e del sangue che ti scorre dentro, che sai che in parte ti proviene da un uomo che ti ha insegnato tanto, anche se avevi 8 o 10 anni. I princìpi stanno sopra le persone. Le persone giuste, per te, sono quelle che condividono i tuoi stessi principi di fondo...non devono essere i princìpi ad adattarsi alle persone.
E questo blog è nato e vive perchè è lo specchio che parzialmente riflette la volontà, le paure, le speranze e i desideri di Lorenzo, duro, morbido, indipendente, intransigente o fragile che sia, ma sempre Lorenzo.